Mattarella a Parma capitale della Cultura 2020

sabato, 11 gennaio, presso il Teatro Regio della città, il presidente Sergio Mattarella inaugura Parma capitale della Cultura 2020 davanti ad un pubblico che ha gremito la struttura in ogni suo posto

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato lo scorso sabato, 11 gennaio, Parma capitale della Cultura 2020. L’evento si è svolto al Teatro Regio della città, davanti ad un pubblico che ha gremito la struttura in ogni suo posto.

A fare gli onori di casa il sindaco Federico Pizzarotti insieme al presidente della Provincia Diego Rossi e ad altre autorità locali che hanno avuto il piacere di ricevere, oltre al Presidente Mattarella, anche il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e numerosi altri sindaci dei Comuni direttamente interessati, tra i quali quelli di Piacenza e Reggio Emilia. Anche a loro, in un passaggio di un discorso denso di valore e significato, il Presidente Mattarella si è rivolto con un plauso, sostenendo che “questa presenza è la raffigurazione di un aspetto molto importante del nostro paese… in ciascuno dei vostri Comuni vi sono segni culturali di grande rilievo”, volendo evidenziare quanto sia necessario muoversi unitamente.

Ha poi voluto sottolineare quanto questa esperienza di Parma capitale della cultura 2020 sia ”una straordinaria opportunità per porre in sinergia le istituzioni, le forze imprenditoriali e sociali, i corpi intermedi, le intelligenze e le sensibilità della città e del territorio in cui è inserita”. Non solo. Ha anche voluto riprendere e sottolineare un aspetto che noi di Experiencemilia – Mangiare Piacentino sosteniamo da sempre, un principio sul quale si fonda la nostra mission, precisando che “quando si realizza una felice collaborazione tra pubblico e privato come qui è avvenuto si rafforza il tessuto civile, oltre quello economico; i positivi risultati sono così destinati a perpetuarsi in termini di turismo, di capacità di iniziativa, di movimentazione di risorse, di forze e di crescita della città“.

una straordinaria opportunità per porre in sinergia le istituzioni, le forze imprenditoriali e sociali, i corpi intermedi, le intelligenze e le sensibilità della città e del territorio

Nelle parole del Presidente si leggeva tra le righe, ma non troppo, quanto la politica del ‘con la cultura non si mangia‘ abbia prodotto, e stia ancora producendo, danni enormi all’economia e alla società. Perchè la cultura, ha aggiunto Mattarella, spinge all’innovazione, ad affrontare la modernità con la capacità di guidarla verso traguardi di maggiore civiltà, di benessere, verso una sempre più alta diffusione di conoscenze, mettendo in moto un circuito virtuoso in cui il testimone della vita e della responsabilità passi naturalmente da una generazione all’altra. Affinché “i più giovani possano crescere progettando il futuro senza impedimenti… per non essere superati e travolti dall’incedere del tempo“.

Al tema cibo e cultura il Presidente Mattarella dedica un passaggio specifico e preciso, che riporta al tema sostenibilità: “la sfida di una alimentazione sana e di una sostenibile agricoltura sono grandi temi per il nostro futuro e possono essere affrontati con successo soltanto se sorretti da una crescita di consapevolezza e, appunto, di cultura. La qualità del cibo è cultura e la catena agroalimentare sarà settore cruciale dello sviluppo sostenibile della nostra Europa…”.

Parma capitale della cultura 2020 è un momento importante, di grandi opportunità, un’occasione che non deve sfuggire. Superficialità e individualismo, ora più che mai, devono essere superate, vinte dalla consapevolezza che l’unione e la cooperazione sono alla base del successo, in chiave economica e sociale.

Parma capitale della cultura 2020 prevede un ampio programma comprendente 32 progetti ed oltre 400 eventi già calendarizzati che andranno ad affinacarne numerosi altri estemporanei

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